Tra laghi e borghi: primavera su due ruote nella Tuscia viterbese
Finalmente si intravede la primavera ed è tempo di Rando Spring. Due volte all’anno organizziamo una piccola gita di 3 giorni: la formazione cambia sempre un po’, ma il risultato è sempre memorabile.

Si attaccano le borse alle bici ed è tempo di partire, direzione Tuscia viterbese. Raggiungiamo Orvieto in treno e da lì iniziamo il nostro giro su due ruote. Arrivati nel centro di Orte ci fermiamo subito per mangiare qualcosa (i tozzetti non possono mancare). Tra una foto e l’altra per le vie del centro ripartiamo verso Civita di Bagnoregio, la famosa “città che muore”.

Lasciamo le bici alla biglietteria e decidiamo di visitarla a piedi. Il borgo è davvero bellissimo e ne approfittiamo anche per un veloce brindisi.

La giornata è calda e si può finalmente sfoggiare la maglia a mezze maniche. Al tramonto arriviamo al lago di Bolsena, che costeggiamo ammirandolo da diverse prospettive. Poi risaliamo leggermente fino a Montefiascone, dove ci fermiamo per la prima notte. Dopo un’ottima cena tipica concludiamo la serata con qualche amaro locale gentilmente offerto dal B&B.

Sabato mattina le temperature sono decisamente più basse e il cielo è piuttosto nuvoloso. Ripartiamo sempre con vista sul lago di Bolsena, che pian piano ci lasciamo alle spalle. Attraversiamo Marta e Capodimonte fino ad arrivare a Tuscania. Qualche foto veloce e via verso Viterbo, dove Filippo ha prenotato un pranzo rapido in un’osteria del centro.

Viterbo è davvero molto bella: storica, piena di scorci e angoli perfetti da fotografare. Poco dopo affrontiamo la salita più lunga dei tre giorni, la più impegnativa, ma immersa nel verde e quindi molto piacevole da pedalare mentre ci si guarda intorno. Arriviamo così a San Martino al Cimino. Facciamo un piccolo giro di perlustrazione del borgo e poi ci sistemiamo nelle stanze.

La domenica mattina è ancora freschina, ma il meteo promette meglio. Ci scaldiamo subito con una bella salita a doppia cifra che ci porta fino al lago di Vico. Qui l’ambiente è molto più selvaggio rispetto al lago di Bolsena e la primavera si mostra in tutte le sue forme. In questo tour abbiamo percorso spesso tratti della Via Francigena, che aggiunge sempre un fascino particolare al viaggio.


Caffè a Ronciglione e poi via verso la Necropoli di Falerii Novi (Fabrica di Roma). Il tour continua in direzione Corchiano dove, dopo aver mangiato qualcosa a pranzo, scopriamo un piccolo borgo pieno di sorprese: un percorso suggestivo tra gole profonde scavate nel tufo, antiche vie cave etrusco-falische e resti di insediamenti rupestri.

Ultimi chilometri fino alla stazione di Orte, dove il treno ci riporta verso casa. Ma per non farci mancare un pizzico di adrenalina anche nel viaggio di ritorno decidiamo di organizzare una consegna speciale: pizze già tagliate da far recapitare direttamente sul binario dove l’Intercity si ferma per pochi minuti a Firenze Rifredi...lo scambio avviene alla perfezione!
Anche questa volta abbiamo scoperto posti nuovi nel nostro bellissimo paese e la traccia preparata dai nostri due pedalatori “locals” si è rivelata semplicemente perfetta.

Parole: Marco Casadio (Mac)
Fotografie: Marco Casadio (Mac)